Blog Megathai - K1, MMA, Boxe e Muay Thai a Bologna
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28 marzo 2010

[BOXE]: Campionato mondiale dei pesi massimi Ibf/Wbo

In Germania l’umiliante sconfitta dello Stoccarda in Champions League – 0-4 contro il Barcellona – sarà presto dimenticata. Un altro evento sportivo sta per attirare l’attenzione dei media e del pubblico:

sabato il campione mondiale dei pesi massimi Ibf/Wbo Wladimir Klitschko difenderà il titolo contro l’americano Eddie Chambers, a Dusseldorf, in uno stadio con una capienza di 51mila spettatori. La scelta della Esprit Arena è la prova di quanto sia popolare Wladimir Klitschko in Germania anche se è nato in Kazakistan (il 25 marzo 1976) e la boxe è meno praticata del calcio. Grazie alle sue vittorie e ad un’esemplare opera promozionale, Wladimir e suo fratello Vitali sono tanto famosi quanto i calciatori della nazionale teutonica. Infatti, anche il prossimo match di Vitali – il 29 maggio a Dusselsorf contro il polacco Albert Sosnowski - si svolgerà all’interno di in uno stadio, quello di Gelsenkirchen, che ha una capienza di 61mila persone.

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15 marzo 2010

[Boxe]: Manny Pacquiao vs Joshua Clottey - risultato (13/03/2010)

Pacquiao non sbaglia
''E ora Mayweather''

Il filippino si conferma campione dei pesi welter piegando il ghanese al 'Cowboys Stadium' di Dallas. Unanime la decisione dei giudici: 120-108, 119-109 e 119-109. "Dedico questa vittoria a tutti i filippini, ora la sfida con Mayweather"
Punch stats
* Total punches: Pacquiao landed 246 of 1,231 punches; Clottey connected on 108 of 399.

In un 'Cowboys Stadium' quasi esaurito Manny Pacquiao si è confermato campione del mondo dei pesi welter battendo facilmente ai punti il ghanese Joshua Clottey. Davanti ai 50.000 di Dallas il 31enne filippino ha dominato per tutti e dodici i round. Unanime la valutazione dei giudici: 120-108, 119-109 e 119-109. E' la 12/a vittoria consecutiva per Pacquiao, che in carriera ne ha collezionate 51, di cui 28 prima del limite, oltre a tre sconfitte e due pareggi.

'VITTORIA DEI FILIPPINI' - Il pugile di General Santos City ha dominato in tutte le riprese: Clottey lo ha colpito praticamente solo nei primi round accontentandosi poi di difendersi. "Non è stato un avversario facile, è un grande incassatore, ha preso molti colpi ma non è mai rimasto ferito - ha commentato a fine incontro Pacquiao -. Ha boxato sulla difensiva, voleva solo sopravvivere e quando un pugile ha questa idea in testa è molto difficile batterlo - ha aggiunto. Alla quarta ripresa, il filippino ha anche picchiato sui guantoni di Clottey per invitarlo ad attaccare - Dedico questo combattimento a voi tutti, e specialmente ai filippini". La sua vittoria contro Clottey potrebbe tuttavia rilanciare le trattative per un match a fine anno con lo statunitense Floyd Mayweather, che il primo maggio a Las Vegas affronterà per i welter il suo connazionale Shane Mosley. "Voglio quest'incontro perché tutti vogliono vederlo", ha detto Pacquiao sull'ipotesi di incrociare i guantoni con Mayweather, che si sarebbe già dovuta realizzare ieri se non ci fosse stata una disputa sulle modalità dell'antidoping.

ORA LA POLITICA - Pacquiao, che oltre a essere pugile è anche cantante e attore con ambizioni politiche, è stato il primo boxeur a vincere sette titoli mondiali in sette differenti categorie di peso. Ora intende dedicarsi con maggiore impegno alla politica presentandosi alle elezioni generali, in programma nelle Filippine in maggio, come candidato alla Camera per la provincia di Sarangani.

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18 febbraio 2010

[WBO]: Brancalion-Cleverly, campionato europeo pesi mediomassimi

Per Antonio Brancalion (32-7-2) può essere l'ora del riscatto. Sul ring della Wembley Arena il trentaquattrenne di Rovigo riprova a conquistare quella cintura europea già inseguita vanamente nel giugno scorso. Allora il sogno si infranse dopo soli dodici secondi contro il pugno robusto di Jürgen Brähmer, il tedesco attuale detentore del titolo mondiale Wbo.

Brancalion, già campione italiano, internazionale e UE, non parte neanche stavolta con i favori del pronostico: se la vedrà con il gallese Nathan Cleverly (18-0-0), autentico enfant prodige del pugilato britannico. A soli ventidue anni il pugile di Cefn Forest è campione del Commonwealth e ha vinto prima del limite gli ultimi cinque match disputati, tutti con il titolo in palio, contro avversari anche di livello come Otieno e McIntosh.

Il veneto è comunque fiducioso: "Devo tanto a Salvatore Cherchi che mi ha procurato questa chance - dichiara - grazie a lui ho ritrovato fiducia in me stesso dopo quel tremendo ko e tutti i guai extra-sportivi che mi avevano fatto pensare di smettere". Poco dopo quella dura sconfitta, Brancalion è stato infatti condannato in primo grado a due anni e sei mesi per maltrattamenti sulla sua ex fidanzata. Un'accusa dalla quale cercherà ora di scagionarsi in appello: "É una storia passata, sono felice con la mia compagna attuale e al processo dimostrerò la mia innocenza".

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17 febbraio 2010

[WBO]: è durato solo 2 minuti e 6 secondi... i pugili gay

E' durato soltanto 2 minuti e 6 secondi il sogno del filippino Ciso 'Kid Terrible' Morales di diventare il primo campione del mondo di pugilato gay dichiarato. Il Re dei gallo versione Wbo, il messicano Fernando Montiel, lo ha messo Ko e per Morales e' stata anche la perdita dell'imbattibilita' da professionista. Fino a questo match valido per il titolo e svoltosi sul ring dell'Hilton di Las Vegas, lo 'score' del 22enne filippino (forse arrivato troppo presto ad una sfida mondiale) era di 14 vittorie in altrettanti match. Ieri notte e' stato pero' letteralmente steso da un terribile sinistro al corpo, e per Montiel si e' trattato del 30/mo successo prima del limite della carriera.

Campione dell'Asia orientale, Morales prima del match iridato aveva fatto 'outing' rivelando di essere gay e sottolineando che ''la mia diversita' finora e' stata accettata con rispetto negli ambienti dove vivo. Comunque non ne ho mai fatto uno strumento di offesa o di provocazione per altri''.
Altri casi di omosessualita' nel mondo del pugilato sono stati quello del britannico Robert Newbiggin, un peso superwelter che non ha mai combattuto per titoli e ha messo insieme 3 vittorie e 12 sconfitte. Nell'estate del 2009 ha annunciato l'intenzione di sottomettersi ad un'operazione per cambiare sesso. C'e' poi il caso di Emile Griffith, 'rivale storico' ed amico di Nino Benvenuti, che in un libro ancora non uscito in Italia ha ammesso la propria diversita' spiegando di amare ''sia gli uomini che le donne''. Altro pugile che ha rivelato di essere gay dopo essersi ritirato e' stato il canadese Marc Leduc. Argento olimpico a Barcellona 1992 nei superleggeri, un anno dopo e' passato al professionismo ma dopo appena cinque match (4 vinti ed uno perso) nel 1994 ha deciso di smettere. Nello stesso anno ha spiegato di essere omosessuale nel corso di un programma televisivo. E' morto d'infarto l'anno scorso, a 47 anni, in una sauna di Toronto.

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6 febbraio 2010

[WBC/WBO]: Il campione dei pesi medi WBC/WBO Kelly Pavlik

Il campione dei pesi medi WBC/WBO Kelly Pavlik (36vittorie di cui 32 prima del limite ed una sconfitta) ha inflitto un brutale kot al quinto round al numero 3 per la WBC, Miguel Espino (20vittorie, 3 sconfitte ed un pari) in un match disputato nel Beeghly Center dn Youngstown, Ohio.

Entrambi hanno subito cominciato a scambiarsi colpi fin dall’inizio ed Espino ha subito anche iun richiamo per aver colpito dopo il gong che segnalava lafine del primo round. La “guerra” è continuata nel secondo e nel terzo round, mentre nel quarto Pavlik , ha messo due volte a terra Espino. Infine nel quinto round lo ha messo ancora al tappeto causando l’intervento risolutivo dell’arbitro Steve Smoger, sollecitato dall’angolo di Espino.

In un match “selvaggio”, il peso massimo Samuel “The Nigerian Nightmare” Peter (33 vittorie di cui 26 prima del limite, 3 sconfitte) ha battuto per kot al quarto round il pachidermico Gabe “Big G” Brown (18vittorie di cui 12 prima del limite, 13 sconfitte e 4 pari). Anche se Peter ha dominato il match, Gabe si è guadagnato l’applauso ed il rispetto degli spettatori perchè ha cercato di fare tutto il possible per sovvertire il pronostico! In alcune fasi dopo aver assorbito delle autentiche “cannonate” ha anche invitato Peter a farsi avanti.
E' andato poi al tappeto con un gancio sinistro e quando si è rialzato ha chiuso il match con un largo destro. Dopo il match, l’arbitro Jim Villers è “collassato” mentre era a bordo ring per un probabile attacco di cuore, ricevendo immediata assistenza medica.

Nei pesi medi Omar Henry (7vittorie di cui 6 prima del limite) ha fermato Jessie Davis (9vittorie e 9 sconfitte) con un brutale destro che ha seguito due precedenti atterramenti , il tutto nel primo round.

Nei pesi welters, Willie Nelson (13vittorie ed un pari) dopo aver superato un knockdown nel primo round, ha battuto ai punti in sei round Doel Carrasquillo (12vittorie, 14 sconfitte ed un pari) con il seguente score: 60-54,60-54, 59-55.

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3 febbraio 2010

[WBO]: Manny Pacquaio vs Joshua Clottey (13/03/2010)

Con buona pace di chi sostiene che la boxe sia in crisi, il prossimo combattimento del formidabile Manny Pacquaio si terrà in uno stadio costruito per il football americano: il Cowboys Stadium di Arlington (Texas, Usa).

“Ho sempre voluto portare la boxe in Texas," ha dichiarato Jerry Jones, proprietario dei Dallas Cowboys, "e Manny è il migliore in assoluto (considerando i pugili di tutte le categorie di peso). La sua difesa del titolo mondiale dei pesi welter WBO contro Joshua Clottey, il 13 marzo, non sarà solo un incontro di boxe, ma un grande evento sportivo. Lo promuoveremo come se fosse il Super Bowl. Per l’occasione, lo stadio avrà una capienza di 40mila spettatori”.

Il pugile filippino Manny Pacquiao è stato eletto, dai giornalisti americani del settore, miglior pugile del decennio. Pacquiao, 31 anni, per il terzo anno consecutivo ottiene questo riconoscimento, eguagliando pugili leggendari come Mohammed Alì, ed Evander Holyfield. Dietro Pacquiao nella votazione si sono posizionati Bernard Hopkins, Joe Calzaghe, Floy Mayweather jr, Shane Mosley, Marcos Antonio Barrera e Juan Manuel Màrquez.

Al nicaraguense Alexis Arguello, morto a 57 anni, è andato invece il riconoscimento postumo di "esempio di buona volontà". Freddie Roach, allenatore del filippino, è stato nominato miglior tecnico dell'anno per la quarta volta consecutiva.

Intanto non accenna a concludersi la telenovela Pacquiao-Floyd Mayweather jr. L'incontro tra i due pugili era stato confermato il 13 marzo per poi essere annullato per le richieste dell'americano in materia di controlli antidoping. Floyd Mayweather jr aveva chiesto il rispetto del protocollo della Wada, quindi anche i test sul sangue, richiesta rifiutata dal filippino.

Pacquiao che nei giorni scorsi si è mostrato comunque ottimista sulla possibilità di un compromesso: "Credo che prima o poi questa sfida si farà" avrebbe detto il filippino ai giornalisti durante una conferenza stampa, sottolineando, ancora una volta, la delusione per le accuse infondate lanciate da Floyd Mayweather jr: 'Sono molto deluso per le accuse che mi ha fatto perche' io sono pulito. Non ho mai barato".

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